«Fa 5.000€ al mese.» È la frase con cui parte ogni trattativa. Il problema è che è una frase: finché non la vedi nei numeri reali, vale quanto un post su LinkedIn. Comprare sulla fiducia è il modo più rapido per pagare il doppio. Ecco come ti fai dimostrare i ricavi prima di firmare.
Regola d'oro: non esiste "ricavo" finché non lo vedi nella dashboard di chi incassa davvero i soldi — Stripe, App Store, Google Play, PayPal. Tutto il resto è racconto. (Perché i numeri dichiarati mentono.)
1. Estratti dalla fonte, non screenshot
Chiedi l'accesso in sola lettura alla dashboard di pagamento, o un export ufficiale della piattaforma. Uno screenshot si trucca con l'ispettore del browser in trenta secondi; un export firmato dalla piattaforma no. Se il venditore si rifiuta, hai già la tua risposta.
2. Dodici mesi, non il mese buono
Un singolo mese si sceglie. Guarda gli ultimi 12: vedi la stagionalità, i picchi una-tantum e — soprattutto — se il trend è piatto, in crescita o in calo mascherato da una media annua che suona bene.
3. Lordo o netto?
I "5.000€" sono prima o dopo commissioni, rimborsi, chargeback e fee degli store (dal 15 al 30% sul mobile)? Il numero che conta è quello che arriva sul conto, non quello fatturato.
4. Ricorrente, non una tantum
L'MRR vero sono gli abbonamenti attivi che si rinnovano. Una vendita di licenze a vita, una consulenza spot o il picco del giorno di lancio non sono ricorrenti: non vanno moltiplicati come se lo fossero.
5. Churn e concentrazione
Trenta clienti che pagano 10€ valgono più di un solo cliente che ne paga 300: se quello se ne va, il fatturato si dimezza. Fatti dare il churn mensile e quanto pesa il primo cliente sul totale.
6. Incrocia tre fonti
I soldi devono quadrare su tre lati: dashboard dei pagamenti ↔ analytics (utenti e abbonati attivi) ↔ estratto conto. Se 5.000€ di MRR convivono con 40 utenti attivi, qualcosa non torna.
In pratica
Mezz'ora con questi sei punti smonta gran parte dei numeri gonfiati, senza bisogno di essere un revisore. Solo dopo ha senso parlare di prezzo — e il prezzo non si tira a sensazione: parte dall'utile reale moltiplicato per un multiplo (come si fa, passo per passo).
È esattamente il senso dei ricavi verificati (in arrivo su Finblow): invece di credere a una frase, l'annuncio mostrerà numeri che vengono dai dati reali del venditore. Nel frattempo la regola resta una sola: fatteli dimostrare.