Fiscalità della cessione di software

Tabella di orientamento per chi vende o compra un'attività digitale in Italia.

Aggiornato: giugno 2026

Informazione divulgativa, non consulenza fiscale o legale e non riferita al tuo caso. Aliquote, soglie e regole cambiano nel tempo: i numeri qui sotto sono indicativi e vanno verificati. La fiscalità dipende dalla qualifica di ciascuna parte (privato, partita IVA, società) e dal caso concreto: verificala sempre con il tuo commercialista prima di concordare prezzo e struttura dell'operazione. Finblow non è parte dell'operazione, non fornisce consulenza fiscale e non risponde delle scelte fiscali delle parti.

1. Chi vende × chi compra

Il trattamento cambia in base a chi vende e chi compra. Sotto, le combinazioni più comuni per la cessione di asset (codice, dominio, IP).

 Righe = chi VENDE  ·  Colonne = chi COMPRA

struttura semplice/favorevole da verificare col commercialista criticità sul costo (IVA non recuperabile)
Vende ↓   Compra → Privato P.IVA ordinaria P.IVA forfettario SRL
Privato IVA: nessuna (entrambi fuori campo). Venditore: eventuale plusvalenza IRPEF. Nessuna ritenuta. Registro: in misura fissa se asset singoli. Semplice ma raro su Finblow. IVA: nessuna (venditore fuori campo). Venditore: eventuale plusvalenza IRPEF. Compratore P.IVA: può dedurre il costo come investimento; nessuna ritenuta. Registro: fissa/proporzionale. IVA: nessuna da entrambe le parti. Venditore: eventuale plusvalenza IRPEF. Forfettario: nessun ammortamento deducibile, nessuna IVA da recuperare. Semplice. IVA: nessuna lato venditore. SRL acquirente: iscrive l'asset come immobilizzazione immateriale. Possibili verifiche antiriciclaggio per importi elevati.
P.IVA ordinaria IVA: fattura + IVA 22%. Compratore privato NON detrae. Se il venditore è l'autore del codice, regime speciale con riduzione forfettaria della base IRPEF — da verificare. Venditore: plusvalenza IRPEF (reddito d'impresa). IVA: B2B, 22%. Reverse charge non applicabile a cessioni IP nazionali. Venditore: plusvalenza IRPEF; possibile rateizzazione in 5 esercizi se l'asset è posseduto da oltre 3 anni. Caso più frequente su Finblow. IVA: fattura + IVA 22%. Forfettario NON detrae: l'IVA è costo definitivo; nessun ammortamento. Su un deal da €50K → ~€11K di IVA non recuperabile: tienine conto nel prezzo. IVA: fattura + IVA 22%. SRL detrae l'IVA. Venditore: plusvalenza IRPEF. SRL: capitalizza l'asset e ammortizza in 3-5 anni.
P.IVA forfettario IVA: nessuna (il forfettario non addebita IVA). Venditore: imposta sostitutiva — da chiarire se la cessione è ricavo ordinario o plusvalenza da bene strumentale (regole diverse). Compratore privato: nessun vantaggio fiscale. IVA: fattura senza IVA. Compratore P.IVA: può ammortizzare il costo; nessuna IVA da recuperare. Venditore: imposta sostitutiva (stessa avvertenza plusvalenza). Struttura pulita. IVA: nessuna da entrambe le parti. Venditore: imposta sostitutiva. Compratore: nessun ammortamento, nessuna IVA. La più semplice in assoluto. IVA: fattura senza IVA. SRL: iscrive l'asset e ammortizza; nessuna IVA. Venditore: imposta sostitutiva — stessa questione plusvalenza/ricavo. Favorevole.
SRL IVA: fattura + IVA 22%. Compratore privato NON detrae: l'IVA è costo definitivo. SRL venditrice: plusvalenza IRES (eventuale IRAP). PEX possibile solo se l'asset era tra le immobilizzazioni finanziarie (non per asset operativi). IVA: B2B, fattura SRL → P.IVA. IVA detraibile per il compratore. SRL: plusvalenza IRES. Compratore P.IVA: ammortizza il costo. IVA: fattura + IVA 22%. Forfettario NON detrae. Su un deal da €30K → ~€6.600 di IVA non recuperabile; nessun ammortamento. SRL: plusvalenza IRES. IVA: B2B. SRL venditrice: plusvalenza IRES, possibile rateizzazione in 5 esercizi. SRL acquirente: iscrive come immobilizzazione immateriale e ammortizza. Se è ramo d'azienda: imposta di registro proporzionale.

Il punto pratico più frequente: quando chi compra non può recuperare l'IVA (privato o forfettario) e chi vende la addebita (P.IVA ordinaria o SRL), il costo reale sale del 22%. Chiarite subito se il prezzo è IVA inclusa o esclusa.

2. Adempimenti per forma dell'operazione

Cosa serve a livello di forma, notaio e registrazioni, a seconda di cosa si cede.

Tipo di operazione Forma Notaio? Registro Imprese? Registro marchi (UIBM/EUIPO)?
Asset singoli (codice + domini + IP, senza organizzazione) Scrittura privata semplice No No Solo se ci sono marchi registrati
Ramo d'azienda (complesso organizzato autonomo) Atto pubblico o scrittura privata autenticata , per l'iscrizione al Registro Imprese (il contratto tra le parti è valido anche senza) Sì, entro 30 giorni Se ci sono marchi
Diritti d'autore sul codice, ceduti dall'autore persona fisica Scrittura privata No No No (solo copyright)
Marchi e brevetti registrati Scrittura privata; per la trascrizione di norma servono firme autenticate (verificare col consulente IP) No No , la trascrizione è necessaria per l'opponibilità ai terzi
Quote di S.r.l. Atto notarile oppure cessione con firma digitale tramite dottore commercialista abilitato (art. 36, co. 1-bis, DL 112/2008 — per le S.r.l. in generale, non solo startup/PMI innovative) (o professionista abilitato)

Nota: i facsimili di Finblow (NDA, lettera d'intenti, contratto di cessione) riguardano la cessione di asset, non la cessione di quote di società, che richiede atto notarile (o professionista abilitato) e assistenza legale dedicata.

3. In pratica

Prima di concordare il prezzo: (1) stabilite se è IVA inclusa o esclusa; (2) chiarite chi paga imposta di registro e spese; (3) fate verificare le implicazioni fiscali del vostro caso a un commercialista. Le tabelle qui sopra servono solo a farvi arrivare preparati a quella conversazione.

Quadro generale e indicativo a scopo divulgativo. Non costituisce consulenza fiscale, legale o contabile. Verificare sempre il caso concreto con un professionista abilitato.

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